Ciao,
mi chiamo Laila
Aiuto Donne Neurodivergenti che si sentono esauste e prigioniere di confusione e aspettative a riscoprirsi, in modo da ritrovare equilibrio e dar forma alla vita che desiderano.
Benvenuta!
Felice di averti qui
Come ti accennavo, sono una donna neurodivergente diagnosticata in età adulta.
In me convivono Autismo e ADHD, e ricevere la diagnosi ha segnato un nuovo inizio e un cambiamento radicale di tutta la mia vita.
Mi ha dato occasione di mettere finalmente insieme tutti i pezzi del puzzle e iniziare a costruire ripartendo da me stessa e dai miei bisogni.
Dopo anni di sofferenza e confusione, ho potuto dare un nuovo significato a quelle parti di me che non capivo, e che mi erano sempre sembrate mie nemiche nel raggiungimento del mio sogno di avere una vita normale.
Ora so che erano semplicemente parte del mio funzionamento, e non facevano altro che indicarmi la mia strada: ciò che faceva per me e ciò che invece poteva essere dannoso.
Dal quel doloroso passato di persona neurodivergente non diagnosticata, è scaturita un’ulteriore decisione:
Aiutare altre donne neurodivergenti (o che sospettano di esserlo) a ritrovarsi e tornare al centro della propria vita.
Lavorando insieme, inizi a spogliarti dei ruoli che ti sei abituata a ricoprire e impari a fare distinzione tra Chi Sei davvero e la maschera che la società ti ha chiesto di indossare per tutta la vita.
A quel punto, attraverso un approccio accogliente e morbido ma allo stesso tempo preciso e accurato, coltiviamo insieme le basi per una vita fatta di scelte utili e sostenibili per te:
Ho passato anni a temere di non potercela fare a vivere in un mondo che non comprendevo e per il quale sentivo di non avere gli strumenti giusti.
Cercavo di non mostrarlo, di essere forte e di cavarmela da sola. Eppure quel pensiero angosciante era costantemente presente. La sensazione era come annegare silenziosamente dentro me stessa.
“Gli altri ce la fanno, perché io non ci riesco?”
“C’è qualcosa che non va in me.”
Ora so che, nascosta al di sotto di quella sofferenza, c’era qualcosa di totalmente inaspettato:
Voglia di vivere.
Non semplicemente sopravvivere, ma vivere per davvero, godendo di quella leggerezza, spontaneità e divertimento che sperimentiamo da bambini.
La paura di non farcela di cui ti ho appena parlato è stata il motore che mi ha spinta a intraprendere questo viaggio: offrire una piccola oasi protetta in un oceano in tempesta.
Uno spazio in cui decostruire quella stessa convinzione di non potercela fare che affligge molte altre donne neurodivergenti, e in cui aiutarle a ritrovare fiducia nella propria vita e nel proprio potenziale.
Un momento per recuperare le forze e il valore di sé, in modo da trasformare l’ombra più oscura nella risorsa più preziosa e ritrovare quella serenità e gioia di vivere che non si percepiscono più da troppo tempo.
Ogni persona è una storia a sé stante, un protagonista in viaggio che parla un suo linguaggio unico e personale. Capire quel linguaggio significa essere in grado di sciogliere i nodi che la sua trama presenta, ed è questo ciò che io e te facciamo insieme.